







Si è svolto mercoledì 16 settembre, presso la Sala Elio Migliorini della Società Geografica Italiana a Roma, l’incontro dedicato alla presentazione della ricerca sul “Libro di Bordo” di Gianni Albertini e la spedizione artica della Heimen-SUCAI. L’iniziativa, introdotta da Claudio Cerreti, ha visto la partecipazione di Roberta Rodelli e Gianluca Casagrande, autori dello studio.
L’appuntamento ha rappresentato un’occasione per ripercorrere una pagina significativa della storia delle esplorazioni italiane in Artide, tornando sulla spedizione della Heimen-SUCAI del 1929, guidata dall’ingegnere Gianni Albertini. La missione nacque come ultimo tentativo italiano di ricerca dei dispersi del dirigibile ITALIA e si sviluppò attraverso un lungo itinerario di navigazione ed esplorazione nelle regioni artiche, contribuendo anche alla raccolta di dati geografici e scientifici.
Al centro della presentazione il Libro di Bordo della spedizione, redatto dallo stesso Albertini e successivamente oggetto di un lavoro di digitalizzazione. Il confronto di questa fonte con ulteriore documentazione e con i dati raccolti nel corso della ricerca ha portato alla pubblicazione del 96° volume della collana Memorie della Società Geografica Italiana, dal titolo Gianni Albertini’s Logbook and the Expedition of the Heimen-SUCAI.
Nel corso dell’incontro sono stati quindi illustrati i principali temi del percorso di ricerca e il valore delle fonti esaminate, offrendo una rilettura di una vicenda rimasta a lungo relativamente poco studiata. La presentazione ha consentito di richiamare l’attenzione non soltanto sugli aspetti esplorativi della spedizione, ma anche sul suo interesse storico, geografico e scientifico e sul patrimonio documentale che ne conserva oggi la memoria
