Nel pomeriggio e nella serata del 10 aprile 2026 si è tenuto, presso la sede della Società Geografica Italiana (Palazzetto Mattei a Villa Celimontana, Roma) un evento nel quadro dell’edizione 2026 della GeoNight, la Notte Europea della Geografia.
La specifica iniziativa, incentrata sulla divulgazione scientifica e culturale, ha visto una significativa partecipazione del GREAL, in linea con una collaborazione ormai pluriennale col più antico e prestigioso fra i sodalizi geografici italiani.
L’apporto del centro di ricerca dell’Università Europea di Roma si è incentrato, particolarmente, sul racconto – nel centenario dell’evento – della spedizione polare del dirigibile NORGE. Esso, partito da Roma il 10 aprile 1926, effettuò il primo collegamento aereo transartico fra Europa ed America sorvolando il Polo il 12 maggio successivo, sotto la guida dell’esploratore norvegese Roald Amundsen e dell’ingegnere italiano Umberto Nobile.
Il dirigibile, di dimensioni notevoli – circa 106 metri di lunghezza – fu progettato e costruito in Italia e poteva vantare un’architettura particolarmente avanzata per l’epoca, adatta a voli lunghi e in condizioni estreme.
Le attività proposte hanno incluso brevi presentazioni, dimostrazioni con simulatori e visualizzazioni attraverso dispositivi da realtà virtuale immersiva, secondo un programma sviluppato dai docenti Gianluca Casagrande e Roberta Rodelli, autrice quest’ultima, fra l’altro, di una ricostruzione virtuale del dirigibile NORGE.
In supporto ai docenti UER si sono resi disponibili – in una formativa esperienza “on the job” per una sera – volontari esterni, tirocinanti e studenti del CdS in Turismo e Valorizzazione del Territorio dell’Università Europea di Roma, coordinati da Lorenzo Sergio di Donnamasa:
Eric Donghi, Lucrezia Sergio di Donnamasa, Leonardo Morreale, Michele Prisco, Kevin Micarelli, Paolo Marletta, Cristiano Crocenzi, Greta Pagnetti, Diana Costantino.
