Attività di mappatura con dronti completata. Polarquest 2021

20 agosto 2021
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20 agosto 2021 Gianluca Casagrande

Dopo l’ultimo rilevamento aereo sull’area di Sallyhamna nel pomeriggio del 16 agosto, la campagna di osservazione con APR di Polarquest2021 ha completato le sue attività. L’elaborazione preliminare dei dati è iniziata a bordo della Best Explorer, mentre la barca si sta dirigendo verso la sua prossima tappa: la stazione scientifica di Ny-Ålesund. La mappatura dei droni è stata focalizzata, nello specifico, su osservazioni geografiche rapide di siti rilevanti a Spitsbergen e Nordaustlandet, per fornire informazioni su diversi tipi di fenomeni. Quattro siti sono stati rilevati dal drone GREAL/FTD, producendo oltre 2000 immagini alla luce visibile (a Signehamna, Hansøya, Lågøya, Bockfjorden) e all’infrarosso termico (Jotunkjeldene); un quinto sopralluogo è stato condotto dal coordinatore tecnico Michael Struik utilizzando drone DJI Mavic-mini in volo libero sul sito archeologico di Sallyhamna. Tutti i sondaggi hanno fornito dati per image-based modeling; l’elaborazione e l’analisi finale si svolgeranno presso l’Università Europea di Roma (Italia) e l’Università di Danzica (Polonia) nei prossimi mesi.

Le due missioni sui siti archeologici sono state condotte per scopi di ricerca scientifica geostorica e per fornire informazioni sullo stato attuale delle aree per il monitoraggio a lungo termine. I voli su Hansøya e Lågøya avevano lo scopo di ottenere mappe campione dell’accumulo di legni e macroplastiche su specifici siti target delle coste delle due isole. Considerando le loro diverse posizioni nella regione, in particolare la loro esposizione costiera, si prevede che i voli Hansøya forniranno anche dati preziosi sul carattere geologico dell’isola e produrranno un rendering parziale ad alto dettaglio della sua topografia.

I voli sul Bockfjorden hanno consentito una mappatura locale di due sorgenti di acqua calda (~ 24 ° C) nell’area di Jotunkjeldene, associando immagini a luce visibile con frame termici infrarossi, per una descrizione più completa di questo raro esempio di attività geotermica nelle Svalbard. L’attività è stata il seguito di un precedente test-sondaggio effettuato durante Polarquest2018. L’indagine è stata resa possibile dall’utilizzo di una speciale configurazione del drone preparata da FlyToDiscover (Italia) su indicazioni specifiche del GREAL. Mappe ad alto dettaglio con luce visibile e a infrarosso termico dell’area delle sorgenti calde saranno preparate dal Prof. Gianluca Casagrande presso l’Università Europea di Roma e saranno associate a una descrizione geologica dell’area sviluppata dal Dr. Dominik Palgan (Università di Danzica).