Image: NASA
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Call for paper: Convegno Internazionale di Studi – Università di Roma Tre

Il 2019 segna nella storia dei viaggi e delle esplorazioni una ricorrenza importante: si celebrano infatti i cinquecento anni dalla partenza del primo viaggio di circumnavigazione del mondo affidato a Ferdinando Magellano e i cinquanta anni dallo sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna.

Partendo da questi spunti, il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi umanistici di Roma Tre, in collaborazione con l’Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, organizzano a Roma nei giorni 5-6 Dicembre 2019 un convegno internazionale che vuole riflettere sul peso avuto dalle grandi esplorazioni e dai viaggi nell’evoluzione del pensiero e della cultura, nelle scienze e nei saperi intesi in senso ampio, dalla politica alla religione, dall’antropologia alla storia dell’arte, dalla farmacopea all’alimentazione.

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picture by: Daniel Eskridge – DanielEskridge.com

Gli elementi di novità che scossero l’Europa nel primo Cinquecento, e di conseguenza il resto del mondo, inaugurarono anche terminologicamente l’inizio di un processo di differenziazione, di caratterizzazione, di specificazione di moltissimi aspetti della realtà proseguito nei secoli successivi, grazie ai confronti sempre più diretti fra civiltà lontane, agli scambi materiali e immateriali, alle riforme e alle rivoluzioni che scaturirono dal progressivo allargamento dell’orizzonte geografico. Le Indie, Orientali e Occidentali, furono sottoposte a locali processi di conquista, sfruttamento ed evangelizzazione che andarono di pari passo con le lotte di potere legate all’ascesa o alla decadenza delle grandi potenze europee fino al XIX secolo.

I viaggi diretti alle Americhe e alle regioni inesplorate (Australia e Africa) si collegano così a quelli compiuti nel Novecento nelle terre polari che, a loro volta, trovano molti echi nelle spedizioni verso i mondi extraterrestri nei quali l’aspetto tecnologico sembra prevalente, ma che toccano da vicino gli stessi temi della percezione, dell’apertura al nuovo, in un fluire ininterrotto delle esperienze odeporiche dall’esplorazione della Terra a quella dello spazio.

L’incontro è aperto alle discipline che si occupano di viaggi e letteratura, di evoluzione del pensiero scientifico, di geografia e di storia, di rapporti transcalari e di lungo periodo fra l’Europa, i continenti extraeuropei e i mondi extraterrestri. Questi gli spunti di partenza che verranno analizzati dagli intervenuti per riflettere sull’importanza del viaggio nell’apertura degli spazi fisici e mentali.

Il termine ultimo per presentare proposte è il 15 settembre 2019. Chi fosse interessato può inviare una e-mail a segreteria@cisge.it indicando il titolo dell’intervento, il nome/i del/i proponente/i con un riferimento (e-mail) e l’ente di appartenenza, un breve abstract (max 2000 caratteri) e da 3 a 5 parole chiave.

Cartografia speditiva e osservazione geografica con tecnologie low-cost alle Isole Svalbard.

Lo scorso 4 luglio il GREAL ha partecipato con Alessandro Prunesti alla conferenza organizzata in occasione del Festival Drones for Good, organizzato dal Dipartimento ICEA – Ingegneria Civile Edile e Ambientale dell’Università di Padova.

In particolare, è stata raccontata l’esperienza del GREAL nella missione di cartografia speditiva e osservazione geografica con tecnologie low-cost alle isole Svalbard, svolta da Gianluca Casagrande nell’ambito della missione PolarQuest 2018.

E’ disponibile la registrazione dell’intervento, trasmesso in streaming sulla pagina Facebook dell’evento.

 

 

– Introduce prof. Massimo De Marchi(Direttore
Master in GIScience e droni per la gestione del territorio
);
– Cartografia speditiva e osservazione geografica con tecnologie low-cost alle Isole Svalbard con Alessandro Prunesti ( Università Europea di Roma)
– APR leggeri in Amazzonia per il monitoraggio degli impatti socio-ambientali della produzione di petrolio
Eugenio Pappalardo
 e Alberto Diantini ( ICEA Dipartimento Ingegneria Civile Edile e Ambientale Università di PadovaeDipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità – Unipd)
– Raccolta dati in aree remote: spedizione OS-Tienshanica in Kirghizistan con Rachele Amerini (Geograficamente)
– APR e hardware opensource con Luca De Lucchi (Associazione GFOSS);
– QGIS, software GIS open source, il ruolo della community con Paolo Cavallini(Faunalia GIS) di QGIS

 

Time in Space 2019: le scienze GIS al servizio della ricerca e dell’insegnamento

Nei giorni 26-28 giugno 2019 si è tenuto presso l’Università di Pisa il Congresso Time in Space 2019. L’evento, organizzato dall’Università di Pisa stessa, insieme all’Universidade de Brasilia, l’Universidade NOVA di Lisbona e l’Università di Lancaster, ha interessato i ricercatori attivi nel campo delle applicazioni GIS circa nuovi modelli e sviluppi in questo settore.

All’evento ha partecipato anche il Dott. Arturo Gallia (Università Roma Tre), membro del Comitato Operativo GREAL.

Il suo intervento “Where I live? – GIScience and historical sources for the knowledge of your neighborhood: a teaching experience” ha posto il focus sul contesto dei luoghi di vita quotidiani e sull’importanza del ricostruirne la storia attraverso la collezione di data, ottenuti tramite mappe e fonti storiche, con cui creare un GeoDB in QGIS.

Attraverso tale procedura, attuata durante il corso universitario in “GIS e beni culturali”, il dott. Gallia ha dimostrato come ogni studente fosse stato in grado di ricostruire sia i processi storici di territorializzazione che l’attuale contesto in sé, analizzando in totale ben dodici aree, comprese nella zona del Ghetto di Roma, nella parte occidentale di Ostia e in quella orientale.

L’intervento si è quindi caratterizzato per aver descritto una vera e propria esperienza d’insegnamento in cui le GIScience hanno potuto non solo arricchire la ricerca e l’analisi dell’attuale situazione sociale, ma anche far comprendere le tante specificità dei luoghi in cui viviamo.

 

gis

How to GIS

Il GREAL nell’AMFM GIS Italia: “Geospatial Big Data: Sfide e Opportunità”

Si è svolta giovedì 27 giugno, nella bellissima cornice del Circolo Ufficiali della Marina Militare di Napoli, la conferenza annuale AMFM GIS Italia “Geospatial Big Data: Sfide e Opportunità”.

L’evento ha voluto proporre e condividere la crescente importanza dei GIS e l’Analytics nella spatial data science, come supporto per l’acquisizione dei “big data”, specialmente nel settore dell’Informazione Geografica.

big data

Dott.ssa Flavia Ruggieri

Durante la conferenza numerosi partecipanti hanno posto inoltre il focus sulle priorità, le sfide e le opportunità da cogliere nei prossimi 5 anni nel settore, sottolineandone i vantaggi per l’intera società. 

La dott.ssa Flavia Ruggieri del Comitato Operativo GREAL, ha contribuito alla sessione poster con il progetto di tesi magistrale “Dal fiume Incastro al fiume Astura: verso una valorizzazione delle torri costiere del Lazio”.

Una Lectio Magistralis del GREAL al XXXI Convegno Nazionale di Medicina Aeronautica e Spaziale

Si è tenuto a Vicenza il XXXI Convegno Nazionale di Medicina Aeronautica e Spaziale, organizzato dall’Associazione Italiana di Medicina Aeronautica e  Spaziale (AIMAS).

Il Convegno, che si è svolto dal 19 al 21 giugno, oltre a sessioni specifiche per gli Esaminatori Aeromedici (AME), ha proposto una serie di comunicazioni scientifiche su alcune tematiche di particolare attualità in medicina clinica aeronautica ed operativa, quali human factor e sicurezza del volo, spazio e fisiologia degli ambienti straordinari, medicina legale e del lavoro aeronautico, proposta di linee guida per la gestione del diabete nelle attività di volo.

Il convegno si è aperto con una lectio magistralis del Dr. Sergio Alessandrini, membro del Comitato Operativo del GREAL, medico legale ed esperto di storia delle esplorazioni artiche.

medicina

Dr. Sergio Alessandrini

L’intervento, dal titolo  “La spedizione del dirigibile ITALIA e la tenda rossa – memoria collettiva e realtà storica” ha rievocato il dramma della sfortunata spedizione al Polo Nord condotta dal Generale Umberto Nobile, nel suo 91° anniversario.

La spedizione, avente ambiziosi programmi scientifici e geografici, fu organizzata sull’onda del successo della precedente impresa dell’aeronave NORGE, primo aeromobile a raggiungere il Polo Nord e ad attraversare l’Artide nel 1926.

L’ITALIA effettuò tre voli nella regione artica e raggiunse il Polo Nord il 25 maggio 1928; esso tuttavia precipitò sulla via del ritorno, ormai a poche ore di volo dalla base.

Subito dopo il disastro sorsero polemiche di vario tipo e fondamento. Queste aspre polemiche, che scossero il prestigio delle istituzioni italiane, relegarono in secondo piano i risultati della spedizione nel suo complesso, sia come impresa aeronautica che scientifica. Ciò determinò, nel tempo, la discesa di una cortina di silenzio che provocò il progressivo dissolvimento nella memoria collettiva finanche del ricordo stesso della spedizione.

Il focus dell’intervento ha riguardato gli attuali risultati della ricerca storica più attenta alla realtà ed ai fatti, che permette ormai di riconoscere gli oggettivi meriti di una spedizione che ha contribuito a rendere il nostro Paese un protagonista storico in una regione a crescente rilevanza geografica, politica e strategica quale è appunto l’Artide.

 

GREAL e Università Europea di Roma: al via la collaborazione con UER Academy

Siamo lieti di annunciare la nuova collaborazione con UER Academy, il nuovo centro di Ateneo focalizzato sullo sviluppo delle professionalità. Il team metterà a disposizione le proprie competenze teoriche e pratiche per formare professionisti che, in linea con le esigenze di conoscenza di organizzazioni pubbliche e private, saranno una vera e propria risorsa per il territorio e lo sviluppo locale.

Focus di UER Academy è senza dubbio l’occupabilità e lo sviluppo delle carriere individuali: docenti universitari e professionisti si rivolgeranno in particolar modo alle figure professionali impegnate in contesti aziendali, organizzazioni pubbliche, nel Terzo settore o nelle libere professioni.

L’iniziativa dell’Università Europea di Roma si caratterizza per esperienza e professionalità volte soprattutto a sviluppare competenze tecnico-professionali e soft skills, e multidisciplinarietà e qualità, grazie a un’ampia offerta di temi affrontati con molteplici modalità didattiche cui al termine seguirà l’erogazione di crediti formativi universitari, il tutto in un prestigioso ambiente di apprendimento, il Campus dell’Università Europea di Roma.

Il GREAL collaborerà con UER Academy nell’ambito disciplinare Geografia, immagini & territorio, presentando le tecniche più avanzate per lo studio di quest’ultimo e dei monumenti e per le valutazioni di cantiere, con particolare attenzione al campo delle scienze geografiche e delle loro applicazioni.

Altre aree disciplinari sono:

  • Big data & data science: riguarda le tecniche e i metodi di programmazione che consentono di analizzare i dati;
  • Matematica finanziaria e attuariale: riguarda le competenze necessarie atte allo sviluppo della figura professionale di consulente finanziario;
  • Turismo e valorizzazione dei beni culturali: riguarda le competenze necessarie alla crescita e al miglioramento dell’offerta turistica, alla promozione e allo sviluppo delle destinazioni turistiche;
  • Economia & innovazione: riguarda le competenze necessarie per lo sviluppo di nuovi modelli di business e di gestione aziendale tramite l’utilizzo della tecnologia;
  • Management: riguarda le competenze necessarie relative al project management e al risk management;
  • Risorse umane: riguarda le hard skills e le soft skills necessarie alla gestione delle risorse umane, sviluppando le capacità trasversali;
  • Comunicazione & marketing digitale: riguarda le competenze operative e trasversali necessarie alla crescita delle imprese e delle organizzazioni;
  • Psicologia: riguarda lo sviluppo di competenze circa la gestione di problematiche in campo socio-sanitario e il miglioramento delle relazioni nell’ambiente di lavoro.

Deauville Green Awards: un’altra vittoria per Polarquest

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la notizia di un’altra vittoria per il documentario “Polarquest”, diretto da Dorothée Adam Mazard e Alwin Courcy e filmato per Ushuaïa TV.

Questa volta si tratta dei Deauville Green Awards, un festival che ogni anno attira 500 film provenienti da 5 continenti. Nel corso dell’evento svoltosi in due giorni il documentario di 55 minuti ha ricevuto il trofeo d’argento nella categoria di conservazione della biodiversità.

Ricordiamo inoltre che “Polarquest” è stato anche premiato del Sustainable Tourism and Ecology Prize durante il Terres Film Festival.

Congratulandoci nuovamente con i vincitori e tutta l’equipe che ha preso parte a Polarquest2018, qui di seguito riportiamo alcuni scatti dell’evento.

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Mostra 82°7′ N: Spedizione Artica PolarQuest 2018

Il 27 maggio 2019 si è tenuta, presso l’Università Europea di Roma, la conferenza di presentazione della Mostra 82°7′ Nord sulla spedizione artica PolarQuest 2018.

Nel corso della conferenza sono stati presentati i principali risultati scientifici finora raccolti dalla spedizione.

Qui sotto è possibile visionare la registrazione della ripresa in streaming dell’evento.

Ph. Credits: Mike Struik
Ph. Credits: Mike Struik

“82°07’ Nord”: la mostra fotografica che racconta la spedizione PolarQuest2018

È stata allestita presso l’Università Europea di Roma la mostra fotografica “82°07’ Nord” dedicata alla spedizione PolarQuest2018, alla quale ha preso parte il  GREAL.

La presentazione della mostra fotografica si terrà lunedi 27 maggio 2019 alle ore 11.00 presso l’ateneo in via degli Aldobrandeschi 190 e la si potrà visitare fino al 15 giugno 2019, con ingresso libero, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

Per informazioni: tel. 06 665431

mostra fotografica “82°07’ Nord”

Ph. Credits: Mike Struik

Nanuq - Ph Credits: Mike Struik
Nanuq - Ph Credits: Mike Struik

Terres Film Festival: il vincitore è il documentario Polarquest

Riceviamo e con piacere diffondiamo la notizia circa la vittoria del documentario “Polarquest” del Sustainable Tourism and Ecology Prize al Terres Film Festival.

La terza edizione del Festival, tenutosi a Tortosa, si è svolta dal 26 aprile al 5 maggio, si è caratterizzata per un ampio pubblico multiculturale proveniente da diverse nazionalità ed ha coinvolto ben 108 produzioni provenienti da 24 paesi, puntando il focus sullo sviluppo sostenibile e il turismo naturalistico.

Il documentario di 55 minuti, diretto da Dorothée Adam Mazard e Alwin Courcy e filmato per Ushuaïa TV, ha svolto le sue riprese proprio a bordo dell’imbarcazione sperimentale da ricerca NANUQ, prendendo parte alla spedizione di Polarquest2018 e descrivendo al meglio un viaggio che ha senz’altro unito avventura, storia, scienza e attenzione per un futuro sempre più sostenibile.

Ci congratuliamo con i vincitori e con tutto il team di Polarquest2018 per il bel traguardo raggiunto!

 

Teaser "POLARQUEST"