Percorsi, sostenibilità e turismo

Il workshop, che ha avuto luogo il 12 aprile 2018 all’Università Europea di Roma, ha avuto come obiettivo principale l’approfondimento di alcuni percorsi legati alla sostenibilità e al turismo.

Il territorio, in particolare, risulta essere il protagonista principale da tutelare e da valorizzare anche da un punto di vista del turismo. 

La sostenibilità ha fatto da filo conduttore per i vari interventi.

Il dott. Dettorre si è occupato del tempo delle politiche macroregionali, in particolare in ambito europeo.

La dott.ssa Lalli, vicepresidente di Federturismo, si è occupata del turismo termale, come percorso del benessere, tenendo conto della specificità e dell’innovazione in questo settori.

La dott.ssa Sainato si è concentrata sulla rilevanza nel sistema sanitario e legislativo del turismo termale.

Infine, la prof.ssa Iacopino ha affrontato il tema del turismo sociale, tema dove la sostenibilità e la professionalità diventano essenziali per operare. 

 

 

Droni, Territorio e Paesaggio alla Notte Europea della Geografia

Il GREAL, in occasione della Notte della Geografia 2018, ha organizzato l’evento: I Droni, il Territorio, il Paesaggio: descrivere gli spazi, raccontare i luoghi.

L’appuntamento è per venerdì 6 aprile, dalle ore 16:00 alle ore 20:00, presso l’Università Europea di Roma (via degli Aldobrandeschi 190).

L’evento vuole essere un’opportunità di incontro e divulgazione sulle nuove prospettive offerte dalla tecnologia. Indagine tecnica e racconto umanistico: sono queste due “anime” che, in mille sfaccettature di metodi e obiettivi, orientano ad una sempre migliore comprensione dell’ambiente, del territorio e del paesaggio.

Geografi, ingegneri e professionisti condivideranno le loro esperienze in una serata a carattere divulgativo, fra presentazioni accademiche, testimonianze di lavoro e laboratori dimostrativi e didattici.

L’incontro è composto da due sessioni paralleletre laboratorie una mostra statica.

La prima sessione è organizzata dall’Ordine degli Ingegneri di Roma e Provincia in collaborazione col GREAL. Essa ha per oggetto la “descrizione degli spazi” fisici, dal punto di vista tecnico e normativo. La sessione ha valenza di “Convegno” riconosciuto dall’Ordine e dà luogo al rilascio di crediti formativi professionali per gli ingegneri: tuttavia è aperta a chiunque sia interessato agli argomenti trattati. La seconda sessione è proposta dal GREAL e ha per oggetto il “racconto dei luoghi” in senso umanistico, storico e culturale. Essa presenta l’utilità dei droni come strumenti per osservare, narrare e descrivere i luoghi fra passato, presente e scenari futuri. La sessione è liberamente accessibile al pubblico.

La seconda sessione è proposta dal GREAL e ha per oggetto il “racconto dei luoghi” in senso umanistico, storico e culturale. Essa presenta l’utilità dei droni come strumenti per osservare, narrare e descrivere i luoghi tra passato, presente e scenari futuri. La sessione è liberamente accessibile al pubblico.

tre laboratori sono rivolti a dimostrare alcune delle tecnologie impiegate per la cartografia, la modellazione tridimensionale e il remote sensing.

Il primo laboratorio, organizzato dall’azienda FlyToDiscover, presenta i droni multi-rotori come piattaforme volanti per ripresa e osservazione dell’ambiente, del paesaggio e del territorio.

Il secondo laboratorio, organizzato dal GREAL in collaborazione con la cooperativa archeologica Poleis S.C.a r.l., è dedicato ad alcune tecnologie, complementari ai droni, utili all’elaborazione e rappresentazione di contenuti geografici.

Il terzo laboratorio, organizzato dal GREAL e dal Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università Europea di Roma, è rivolto alle potenzialità di utilizzo dei droni nella didattica della geografia.

Programma dell'evento

Ore 16.00 – Saluti introduttivi

Prof. P. Pedro Barrajon, LC Rettore dell’Università Europea di Roma

Ing. Carla Cappiello, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma

Prof. Gianluca Casagrande, Direttore del GREAL – Università Europea di Roma


Ore 16.20 – 20.00 Sessione parallelaDescrivere gli Spazi: mini-droni e micro-droni per l’osservazione del territorio” in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma

Introduzione ai lavori

Ing. Francesco Marinuzzi (Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e Provincia)

Chair: Ing. Flavio Franco (Presidente Commissione APR)

Tecnica, umanesimo e crowd-sourcing: i Droni per l’osservazione del paesaggio e dell’ambiente

Prof. Gianluca Casagrande (GREAL, Università Europea di Roma)

I mini-droni per il rilievo del territorio

Ing. Davide Tognazzi (Commissione APR, Ordine degli Ingegneri di Roma)

Impiego professionale di Sistemi APR: il regolamento ENAC e la sicurezza delle operazioni specializzate

Ing. Eligio Anfolsi Schiavitti (Vice-Presidente Commissione APR, Ordine degli Ingegneri di Roma)

Mini Droni e Micro Droni: lo scenario italiano tra presente e futuro

Dott. Luciano Castro (Giornalista, Presidente Roma Drone)

Geomatica dei Sistemi APR: dal Geodeta ai Geodati

Prof. Ing. Renzo Carlucci (Direttore di GeoMedia, rivista italiana di geomatica)

Sistemi APR per l’osservazione del territorio: protezione dei dati e privacy ai sensi del nuovo regolamento UE

Ing. Manuel Pici (Commissione APR, Ordine degli Ingegneri di Roma)

Utilizzo dei Data Center per applicazioni Geografiche

Ing. Francesco De Angelis, PhD (GREAL, Università Europea di Roma)


Ore 16.20 – 20.00 Sessione parallela: “Raccontare i luoghi: i droni come strumenti per lo sguardo geografico”.

Chair: Prof. Gianluca Casagrande

Coi droni alla ricerca dei paesaggi passati. Alcune prospettive

Prof. Marco Fabbri (Università di Tor Vergata)

Droni e tecnologie complementari per la rappresentazione del cultural heritage

Dott. Emiliano Tondi (Poleis S.C.a r.l.)

Vivere i luoghi trascorsi: tecnologie ed esperienza degli spazi vissuti

Dott. Francesco Laddaga (Poleis s.c. a r.l.)

I droni e i luoghi del presente: le sfide di una professione

Sig. Sandro Russello (FlyToDiscover)

Small UAVs in ambiente artico: sguardi dall’alto su luoghi futuri

Prof. Gianluca Casagrande (GREAL, Università Europea di Roma)

Droni e luoghi: realtà e immaginario come asset di comunicazione

Prof. Alessandro Prunesti (GREAL, Università Europea di Roma)

Nuove tecnologie e racconto geografico

Prof.ssa Luisa Carbone (LAI&GIS, Università della Tuscia)

Le tecnologie “povere” e il racconto dei luoghi amati. Un’esperienza

Dott. ssa Cristina Ioannilli (GREAL, Università Europea di Roma)

Droni e rappresentazioni in stampa 3d

Dott.ssa Claudia Carpineti (GREAL, Università Europea di Roma)

Droni e cartografia GIS per il racconto dei luoghi storici

Dott.ssa Flavia Ruggieri (Società Geografica Italiana)

Potenzialità dei droni nella valorizzazione dei luoghi di interesse pubblico

Dott. Danilo Testa (Università di Roma Tor Vergata)


Laboratorio: il volo del drone (FlyToDiscover)

L’azienda FlyToDiscover effettua sessioni dimostrative e di laboratorio con droni-modelli in volo entro uno spazio chiuso protetto (la cosiddetta “voliera”). Lo scopo è mostrare le caratteristiche dei multirotori e offrire un “assaggio” dell’esperienza di condurli, apprezzando le differenze di caratteristiche e prestazioni tra diverse macchine.

Laboratorio: le tecnologie complementari (GREAL – Poleis S.C. a r.l.)

Poleis S.C. a r.l. e il GREAL espongono e dimostrano alcuni esempi di tecnologie complementari alla realizzazione di cartografia, modelli tridimensionali e telerilevamento con droni (GIS – elaborazioni fotogrammetriche – stazione totale – GPS singolo e differenziale – termografia – acquisizione immagini nell’infrarosso vicino)

Il laboratorio, organizzato dalla Prof.ssa Carmen Bizzarri, è rivolto ad illustrare le opportunità di utilizzo delle immagini aeree per la didattica della geografia, sia rispetto a fenomeni ambientali, sia con riferimento a fenomeni antropici (insediamento, uso del suolo ecc.), dimostrandone le possibilità d’uso mediante esercitazioni con gli allievi del Corso di Scienze della Formazione Primaria dell’Università Europea di Roma.

Mostra statica di droni e sensori

Aziende, laboratori e studi professionali impegnati nella costruzione, vendita e offerta di servizi con droni esporranno in stand esemplari di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto e forniranno spiegazioni tecniche, anche con l’ausilio di immagini e filmati, sulle caratteristiche e le possibilità di impiego delle diverse tipologie di mezzi.

Il GREAL nell’Artico con PolarQuest 2018

Il Geographic Research and Application Laboratory dell’Università Europea di Roma parteciperà alla spedizione PolarQuest 2018 con un programma di ricerca sull’osservazione geografica mediante l’utilizzo di droni. La spedizione, attualmente in fase avanzata di preparazione, è mirata a coniugare ricerca scientifica e divulgazione su alcuni fenomeni di rilievo che investono l’ambiente artico.

Il programma di attività prevede una crociera scientifica della barca a vela sperimentale NANUQ.

Il natante, della lunghezza di 60 piedi (18,2 m) è stato progettato dallo scienziato svizzero Peter Gallinelli in base a criteri di architettura passiva.

Questo approccio costruttivo consente di operare a lungo in condizioni di elevata efficienza energetica e basso impatto ambientale.

Al particolare allestimento dello scafo da parte del costruttore è seguito l’avvio di un suo adattamento alla funzione di laboratorio scientifico navigante.

Tre i programmi sperimentali a bordo, diretti rispettivamente dal Centro Fermi dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dall’Istituto di Scienze Marine del CNR (ISMAR-CNR) e dal GREAL. Il primo rientra nell’attività “Extreme Energy Events” e prevede l’imbarco su NANUQ di un rilevatore per raggi cosmici destinato a operare ad alte latitudini. Il secondo programma è rivolto al campionamento sistematico e allo studio della distribuzione di macro/microplastiche nelle acque, mediante un dispositivo chiamato “MANTANET”.

Il terzo programma, infine, diretto dal GREAL, punta a condurre una serie di ricognizioni di alcuni ambienti costieri con l’impiego di mini-droni. Il razionale di questa specifica attività è fornire indicazioni metodologiche per applicare queste tecnologie alla ricerca scientifica e alla comunicazione culturale degli ambienti artici. 

NANUQ partirà il 21 luglio dall’Islanda e raggiungerà le isole Svalbard (arcipelago nell’Oceano Artico) per uno scalo tecnico nei primi giorni di agosto. Il 4 del mese salperà dal porto di Longyearbyen tentando la circumnavigazione delle isole, con una breve tappa presso la base scientifica di Ny Aalesund e diverse soste osservative lungo le coste settentrionali di Nordaustlandet. Nella seconda metà di agosto, se le condizioni dei ghiacci lo permetteranno, NANUQ si porterà più a nord, in mare aperto, per una visita nella zona dove nel 1928 scomparve il dirigibile ITALIA, il cui relitto non è stato mai individuato.

Dopo un ulteriore scalo a Longyearbyen la barca ripartirà il 25 agosto alla volta del porto norvegese di Tromsø, termine previsto del suo viaggio. Durante la missione l’equipaggio internazionale a bordo sarà costantemente composto da dieci persone, di cui 4 specificamente addette alla manovra e 6 incaricate di condurre le diverse attività sperimentali.

Test iniziali per l’ENVI-PHANTOM

GREAL/FTD ENVI-PHANTOM è un programma di attività basato sull’impiego di varie configurazioni opportunamente customizzate del popolare quadricottero DJI, a scopo di osservazione geografica e ricognizione ambientale.

Il progetto è sviluppato dal GREAL in collaborazione con FlyToDiscover e prevederà un insieme di applicazioni legate alle attività previste dal laboratorio per il 2018.

Data la modularità delle configurazioni allo studio, le prove hanno finora previsto l’impiego di varie versioni della popolare macchina DJI: Phantom 2, Phantom 3 e Phantom 4 Pro. Il vantaggio dell’impiego di questo tipo di macchina è generalmente legato alle sue ridotte dimensioni, alla buona autonomia e alla notevole affidabilità tecnica.

Allo stato attuale, sono allo studio varie tipologie di combinazioni fra sensori, strutture di installazione e piattaforme APR. Gli scopi del programma ENVI-PHANTOM saranno la definizione e la validazione scientifica di tecniche ottimali di ricognizione geografica con tecnologie UAV low-cost in diverse tipologie di ambiente osservativo.

Fra le prime attività previste per il sistema rientrano quelle proposte dal GREAL nel quadro della spedizione artica PolarQuest 2018 (www.polarquest2018.org). 

La spedizione del dirigibile Italia del 1928: una aeronave tra navi e aeroplani al Polo Nord

La spedizione del dirigibile Italia del 1928: una aeronave tra navi e aeroplani al polo nord

Convegno di studi al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle

23 Febbraio 2018

 

Promosso dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, il 23 febbraio si è svolto al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle il Convegno di studi “La spedizione del dirigibile Italia del 1928: una aeronave tra navi e aeroplani al polo Nord”.

Molti i partecipanti: autorità, studiosi, appassionati di storia, docenti e studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “De Pinedo” di Roma, hanno assistito alle conferenze e al dibattito condotto da qualificatissimi esperti nell’hangar “Velo” del Museo dove sono conservati importanti cimeli della spedizione, unici al mondo. Erano presenti anche delegazioni di Associazioni aeronautiche e dell’AIRE – Associazione per la radio d’epoca.

L’organizzazione dell’evento è stata curata dal personale del Museo con il coordinamento del Direttore T. Col. Adelio Roviti che ha aperto i lavori.

Prendendo spunto dalle ricerche svolte presso il “Centro Documentazione Umberto Nobile” da Claudio Sicolo e recentemente pubblicate in due suoi libri, il Convegno ha posto la spedizione di Umberto Nobile in una prospettiva completamente nuova, rivalutando la tragedia del dirigibile “Italia” come una straordinaria testimonianza sempre attuale di un periodo del Novecento in cui maturarono tumultuosi progressi ed esaltanti  competizioni, ma anche aspre contraddizioni.

Nell’impresa del dirigibile, che raggiunse per la seconda volta per via aerea il Polo Nord, si intrecciarono l’epopea delle esplorazioni polari, ancora ispirate da sentimenti romantici, sviluppi della navigazione aerea con i dirigibili e con gli aeroplani, nuovi modelli di cooperazione aerea e navale, potenti innovazioni delle radiocomunicazioni, del giornalismo e dell’editoria.

Sullo sfondo della figura di Umberto Nobile, si intravvedono, in un appassionante crocevia di grandi trasformazioni, le imprese di celebri esploratori come l’americano Edwin Peary e il norvegese Roald Amundsen, ma anche le imprese polari della Marina Militare Italiana con la nave “Stella Polare” al comando di Luigi Amedeo di Savoia e di Umberto Cagni, la fulgida opera di Guglielmo Marconi, i sogni letterari di Gabriele d’Annunzio che pure immaginò, anticipandone gli effetti, l’eroica impresa polare.

Sono intervenuti: Gregory Alegi – docente dell’Accademia Aeronautica, Giuliano Manzari – storico della Marina Militare, Gianluca Casagrande della Società Geografica Italiana. Patrizio Di Nicola – docente di Sistemi organizzativi all’Università di Roma, nell’impossibilità di essere presente, ha fatto pervenire la registrazione del suo contributo.

Un percorso guidato tra i cimeli del Museo, arricchito dalla dimostrazione curata da Claudio Berrettoni del funzionamento della famosa radio da campo ad onde corte “Ondina 33”, ed infine la visita al “Centro Documentazione Umberto Nobile”, hanno completato l’intensa giornata.

Il GREAL al GISDay 2017 del CIRGEO (Università di Padova)

Si è tenuta oggi, nella storica Sala dell’Emiciclo del Giardino Botanico di Padova, la terza edizione del GisDay organizzato dal CIRGEO (Centro Interdipartimentale di Geomatica) dell’ateneo patavino, sotto la direzione del Prof. Massimo De Marchi. Fra le 14.00 e le 19.00 si sono susseguite brevi relazioni da parte di studiosi ed esperti aventi per oggetto precipuo i Sistemi di Informazione Geografica (GIS)e i droni (APR).

L’evento si colloca nel quadro delle attività organizzate dal Master di II livello in GIS e Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto. Il GREAL è stato rappresentato da una relazione del Prof. Gianluca Casagrande sul tema “Micro-droni ‘trecentini’ e documentazione del Cultural Heritage. Alcune considerazioni su uno strumento innovativo per la documentazione GIS”.

Partendo da spunti ricavati nel corso delle recenti ricerche svoltre dal GREAL in collaborazione con i partner FlyToDiscover srls e Poleis SCarl, la relazione ha avuto per oggetto prospettive e problemi inerenti l’impiego dei droni della categoria più piccola ed agevolata nel panorama italiano di questa tecnologia.

Il Prof. Massimo De Marchi introduce i lavori del GISDay 2017

Primo volo per il drone “testbed” FTD Spark NIR

Sandro Russello di FlyToDiscover, nel quadro della collaborazione di sviluppo di applicazioni geografiche attualmente in corso con il GREAL, ha allestito e portato in volo per la prima serie di prove il drone “testbed” FTD Spark NIR nella sua  configurazione iniziale con una video/fotocamera aggiuntiva per il telerilevamento nell’infrarosso vicino (near-infrared).

Il piccolo aeromobile, attualmente della massa al decollo di 340 g, sarà impiegato per un programma di applicazioni sperimentali in vista della realizzazione di un mezzo, ulteriormente alleggerito, di caratteristiche analoghe. Il  sistema sviluppato sarà destinato alla produzione in serie per la commercializzazione nella categoria low-cost dei SAPR da 0,3 kg (art. 12 comma 5 del regolamento ENAC). L’FTD Spark NIR è frutto di una collaborazione specifica tra FlyToDiscover e il centro di ricerca dell’Università Europea di Roma, secondo uno schema che in passato ha portato allo sviluppo di un altro drone-prototipo per applicazioni scientifiche, l’FTD 160X4: ancora una partnership fra ente scientifico e attività d’impresa.

Dal punto di vista della ricerca geografica, l’implementazione dello Spark NIR segue la direzione, ormai consueta per il GREAL, di sviluppare tecniche e metodi ad alta accessibilità; nel caso specifico, la possibilità di dotare droni “trecentini” di sensori near-infrared e multispettrali, consentirà di beneficiare delle possibilità normative e pratiche riconosciute ai piccoli droni non solo nei campi già consolidati del videomaking, della fotoripresa e della fotogrammetria, ma anche degli studi sulla vegetazione in ambito urbano e insediativo.

Il gruppo di lavoro TimeFlyers impegnato in documentazione e fotogrammetria di precisione nell’Anfiteatro Flavio (Colosseo)

Il gruppo di lavoro TimeFlyers impegnato in documentazione e fotogrammetria di precisione presso l’Anfiteatro Flavio (Colosseo)

Nei giorni 17-20 ottobre il gruppo di lavoro TimeFlyers è stato impegnato nello svolgimento di operazioni di aerofotogrammetria archeologica di precisione conmicro-drone all’interno dell’Anfiteatro Flavio (Colosseo) a Roma.

Il profilo principale di attività ha previsto l’effettuazione di strisciate aerofotogrammetriche e documentazione foto/video nella zona dei cosiddetti “ipogei”, ovvero le strutture sotterranee (oggi in parte scoperte) originariamentecollocate al di sotto del piano dell’arena.

Uno degli obiettivi da conseguire è stato quello di ricavare un’ortofoto complessiva a grandissima scala (1:50) utile a documentare lo stato dei manufatti antichi.

Collateralmente alle attività di fotogrammetria sono state effettuate riprese documentarie e divulgative di varie strutture del monumento.

Uno degli elementi innovativi del lavoro programmato è stato l’impiego di micro-droni di categoria 0,3 kg regolata da ENAC in base all’art. 12 comma 5 del Regolamento sui Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto.

Questo tipo di macchina può essere guidato senza richiedere al pilota il cosiddetto “attestato” e in pieno ambito urbano – zona tipicamente soggetta a varie tipologie di limitazione, in base alla normativa italiana, per altri droni di maggiori dimensioni.

Nella fattispecie, sono stati impiegati alcuni esemplari di FTD Spark, versione “alleggerita” del noto mini-drone DJI. I mezzi si sono alternerati in sorvoli delle strutture scoperte e in riprese all’interno di spazi chiusi, allo scopo di elaborare un quadro documentario completo delle condizioni attuali del monumento.

La direzione del progetto per la parte archeologica è stata del Dott. Emiliano Tondi, archeologo, titolare di Poleis S.C. a r.l.. Il GREAL è rappresentato, nel quadro delle operazioni, dal Prof. Gianluca Casagrande e dal Dott. Filippo Fiorentini. Il referente

tecnico per la parte relativa ai droni è stato Sandro Russello, titolare dell’azienda FlyToDiscover e allestitore dell’FTD Spark.

I rappresentanti del GREAL al Congresso EUGEO 2015 di Budapest

L’edizione 2015 del congresso internazionale EUGEO 2015 è stata ospitata a Budapest dal 31 agosto al 2 settembre.

L’Università Europea di Roma e il GREAL sono stati rappresentati dal Prof. Gianluca Casagrande e dal Dott. Alessandro Prunesti, che hanno partecipato a due sessioni separate, rispettivamente su “The Benefit of Remote Sensing in Geography” e “The future of cities between competitiveness and vulnerability: the smart city perspective“.

La prima sessione è stata promossa da un gruppo di ricercatori ungheresi allo scopo di discutere le applicazioni innovative della sensoristica remota per la geografia umana e fisica.

La seconda sessione, proposta da un gruppo di ricercatori ed esperti italiani, si è configurata come una visione globale delle prospettive innovative in ambito Smart Cities.